

C’è poco tempo per adempiere all’obbligo formativo del triennio 2020-2022: stando a quanto stabilito dal D.L. 198/2022 – conosciuto come Decreto Milleproroghe – il termine per l’assolvimento è fissato al 31 dicembre 2023.
Durante tutto il 2023 sarà possibile acquisire Crediti ECM per sanare gli anni precedenti. A questo si aggiunge il nuovo triennio 2023-2025, regolarmente partito il 1° gennaio 2023.
Approfondisci su: Obbligo ECM: triennio 2020-2022 prorogato di un anno
Come spostare gli ECM conseguiti nel 2023 al triennio 2020-2022 affinché il fabbisogno possa essere completato? Requisito essenziale per completare la procedura è essere in possesso dello SPID per accedere al sito del Co.Ge.A.P.S., dove è anche possibile visualizzare i crediti maturati di anno in anno nella sezione “Partecipazioni ECM”.
Il percorso da seguire è piuttosto semplice e intuitivo: selezionando con il cursore il triennio di riferimento, la pagina si aggiornerà in automatico con un riepilogo grafico dei crediti acquisiti e quelli da acquisire, con l’elenco degli Eventi ECM a cui ci si è iscritti.
Per “spostare” gli ECM ai trienni precedenti, invece, basterà cliccare nella sezione – presente nel menù in alto – “spostamento crediti” e selezionare, in fondo alla pagina, i Corsi di interesse.

Tutte le attività FAD scadono il 31 dicembre alle ore 23:58.
Entro tale termine è obbligatorio completare integralmente il test.
Prima di procedere alla conferma del punteggio, si raccomanda di
verificare attentamente di aver risposto a tutte le domande.
Il riepilogo del test è consultabile da web nella colonna a sinistra
e da dispositivi mobili nella parte superiore.
Il test è valido solo se tutte le domande risultano eseguite.
Qualora il punteggio sia stato confermato ma l’attestato non risulti disponibile,
si precisa che lo stesso viene generato entro 90 giorni.
I crediti acquisiti fanno riferimento al triennio attuale,
anche se l’attestato sarà rilasciato nel 2026.
Per accedere ai test, bisogna accedere alla piattaforma fad.aimseventi.it.
Le credenziali sono state ricevute via mail. Non le ha ricevute? Controlli nello spam.
Si ricorda che è responsabilità dell’utente verificare il completamento
del test al 100% entro i termini indicati.